Una Scuola Impensabile

22 gennaio 2019

Parte il secondo step del progetto di Ricerca sul design degli spazi sviluppato dall’Istituto Artigianelli in collaborazione con l’Università di Bolzano, guidato dalla pedagogista Beate Weyland e dal docente e product designer Kuno Prey e finanziato da Scuola Centrale Formazione (SCF), un’organizzazione la cui mission è la promozione umana, cristiana, professionale e civile di giovani e adulti.

Dopo una serie di incontri e di focus group volti ad indagare il rapporto tra pedagogia, architettura degli ambienti e design, si sono svolte due giornate full-immersion dedicate alla condivisione delle testimonianze raccolte in autunno e alla progettazione di soluzioni concrete per gli spazi dell’istituto con lo scopo di supportarne la didattica innovativa.

Al percorso di ricerca-azione sugli spazi d’apprendimento ha partecipato una delegazione di dieci studenti in rappresentanza di tutte le nostre classi e si sono resi disponibili anche i rappresentanti d’istituto dei genitori.

Erano inoltre presenti numerosi membri del personale dell’Istituto con l’obiettivo di coinvolgere attivamente chi si occupa dei vari ambiti della scuola: direzione, coordinamento didattico, comunità pavoniana, coordinamento dell’area tecnica e produzione, design degli spazi, area della progettazione grafica, progetti di inclusione, alta formazione grafica e segreteria amministrativa.

Studenti, genitori, docenti e staff hanno lavorato fianco a fianco per pensare e ripensare gli ambienti fisici e mentali di una scuola quasi “Impensabile”, dove le attività e i progetti sono sviluppati all’insegna dell’innovazione e richiedono flessibilità, adattamento e velocità di processo.

Abbiamo bisogno di nuovi spazi, di nuovi modi di vivere gli ambienti, che si adattino al nostro impianto valoriale e al progetto didattico-pedagogico dell’Istituto. Abbiamo deciso di costruirli insieme, ascoltando le voci di tutti coloro che studiano, lavorano, vivono e credono nel nostro ecosistema.

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